La storia invece di cui vogliamo parlare è quella di un uomo Enrico Mattei che è legato al nostro tema a doppio filo, avendo egli speso la sua intera vita alla ricerca di energia per illuminare (e non solo) il nostro paese. Vogliamo approfondire la sua vita attraverso un documentario che qui è riproposto
lunedì 4 dicembre 2017
Storie e protagonisti dell'illuminazione artificiale
Legati al tema dell'illuminazione artificiale ci sono innumerevoli storie e personaggi. Ci concentriamo su un personaggio in particolare che è Thomas Edison
giovedì 30 novembre 2017
ABC dell'illuminazione artificiale
A come assemblaggio
B come Balla
C come corrente
D come distribuzione
E come Edison
F come Flash
G come gioco di luci
H come high-tech
I come intensità
L come lanterna verde
M come Mattei
N come neon
O come odissea nello spazio
P come pianificazione
Q come qualità
R come rivestimento
S come show di luci d'artista (Salerno)
T come torcia
U come utenza
V come Volta
Z come zona illuminata
B come Balla
C come corrente
D come distribuzione
E come Edison
F come Flash
G come gioco di luci
H come high-tech
I come intensità
L come lanterna verde
M come Mattei
N come neon
O come odissea nello spazio
P come pianificazione
Q come qualità
R come rivestimento
S come show di luci d'artista (Salerno)
T come torcia
U come utenza
V come Volta
Z come zona illuminata
lunedì 13 novembre 2017
Dati sul consumo energetico in Italia
L'immagine mostra come sia tendenzialmente diminuito il consumo energetico medio dal 2013 al 2014. Tale decremento è giustificabile dal miglioramento tecnologico nell'ambito della componentistica dell'illuminazione artificiale e dalla sempre maggiore diffusione delle lampadine a basso consumo energetico
Glossario relativo alla componentistica dell'illuminazione artificiale
Intensità luminosa Light intensity Intensidad de luz Intensité lumineuse
Lampadina Light bulb Bombilla Ampoule
Voltaggio Voltage Voltaje Tension
Corrente elettrica Electrical current Corriente electrica Courant électrique
Energia luminosa Bright energy Energia brillante énergie lumineuse
Frequenza Frequency Frecuencia Fréquence
Conduttori Conductors Conductores Conducteurs
Potenza elettrica Electric power Energia electrica Puissance électrique
Lampadina Light bulb Bombilla Ampoule
Voltaggio Voltage Voltaje Tension
Corrente elettrica Electrical current Corriente electrica Courant électrique
Energia luminosa Bright energy Energia brillante énergie lumineuse
Frequenza Frequency Frecuencia Fréquence
Conduttori Conductors Conductores Conducteurs
Potenza elettrica Electric power Energia electrica Puissance électrique
Industrie dell'illuminazione artificiale



Le immagini mostrano i loghi di alcune delle principali industrie che operano nel campo dell'illuminazione artificiale di cui, per ulteriori notizie:
Philips
Edison
Enel
Iren
Le nuove tecnologie smart dell'illuminazione artificiale
Chi pensa che il livello tecnologico dell'illuminazione domestica sia ancora limitato all'accensione e spegnimento di qualche lampadina è fuori strada: complici anche i risvolti artistici di questo argomento, da qualche anno assistiamo a una forte spinta tecnologica sotto questo versante, con importanti ripercussioni (anche) all'interno delle mura domestiche. Se dieci anni fa il concetto di illuminazione domestica ci coinvolgeva solo nel momento di cambiare la lampadina per una uguale o quasi, oggi tra sistemi domotici, LED e luci gestibili via rete tramite scenari preimpostati, è possibile trasformare casa in un'opera d'arte vivente. Lo scopo di questo servizio non è offrire un approfondimento tecnologico a chi già mastica l'argomento, ma piuttosto suscitare curiosità per un settore di cui si parla poco evidenziandone lo "stato dell'arte" e e le prospettive future, fungendo anche da guida all'acquisto delle soluzioni esistenti: qualora ci fosse interesse, potremo poi approfondire ognuno dei temi toccati.
Dai LED all'home automation, quando l'hi-tech incontra la luce
Il settore dell'illuminazione (domestica e non) è andato incontro a un processo evolutivo molto importante nell'ultimo decennio, passando da una pura e semplice necessità a un ambito in cui sperimentare soluzioni hi-tech, domotiche e artistiche. La tradizionale lampadina a incandescenza, che ci ha accompagnato per generazioni con il suo calore "ingestibile" (guai a toccarla accesa) e il suo sottile filamento metallico, è andata incontro a un processo di graduale messa al bando che ha raggiunto nel settembre 2012 il suo stadio finale, con tanto di divieto di produzione di qualsiasi potenza, mentre le lampadine già prodotte possono essere ancora vendute fino a esaurimento scorte.Tutto questo va infatti a manifestare concretamente il concetto di Smart Lighting come complesso di tecnologie di illuminazione volte alla massima riduzione dei consumi. In quest'ottica troviamo anche lampade anti black-out che si accendono quando manca la corrente e assicurano ore di autonomia, lampade per esterni gestite da un pannello di controllo o da sensori di luminosità e di presenza che, oltre a illuminare l'ambiente grazie a LED neutri, possono anche offrire gradazioni cromatiche diverse a seconda del preset, dell'ora, dell'umore e via dicendo. Qui a fianco, alcune delle tipiche Scene che riguardano sia gli ambienti di casa che i momenti della giornata.
Gli esempi potrebbero andare avanti per ore, tra singole lampadine che si accendono da sole e che possono essere regolate con dimmer a muro fino a passerelle luminose con colore variabile. Se si vuole sperimentare con la luce, oggi gli unici limiti sono la fantasia e il budget.
Luce Smart a casa tua in 5 minuti: ecco come fare
Per ottenere risultati brillanti con l'illuminazione di casa non è necessario possedere complessi sistemi di home automation, poichè grazie alla sempre maggior diffusione delle reti Wi-Fi, disporre di un sistema di smart lighting è alla portata di tutti. Le lampadine integrano l'elettronica di collegamento a un bridge (che utilizza uno standard di comunicazione wireless con le lampadine, come ZigBee), il quale a sua volta è connesso alla rete locale per permettere il funzionamento dell'app di controllo e, tremite accesso web, per la gestione dall'esterno della casa. Per capirci bene e rendere questo servizio anche una guida all'acquisto, procediamo per esempi: Belkin, per esempio, punta molto sul suo sistema di smart home Wemo, del quale un'area importante è proprio l'illuminazione.Le funzionalità possibili sono moltissime: a parte l'accensione/spegnimento a distanza, anche quando si è fuori casa via web, c'è la possibilità di creare scenari e programmazioni personalizzate a seconda degli ambienti, temporizzare l'accensione/spegnimento a seconda dell'ora del giorno e della stanza, attenuarle gradualmente, accenderle per qualche ora ogni sera quando si è in vacanza per fungere da dissuasore per eventuali ladri, in alcuni casi anche modificare la tonalità e via dicendo. L'unico inconveniente, se così si può dire, è il costo delle lampadine, nel senso che sono solitamente a LED e integrano l'elettronica di controllo. Va però detto che i consumi sono molto ridotti proprio per via della tecnologia adottata e anche la durata è estesa: giusto a titolo di esempio, Belkin nelle pagine del prodotto dice che “Con una durata di 23 anni (in base ad un utilizzo giornaliero di 3 ore), queste lampadine potrebbero essere le ultime che dovrai comprare!”. Ventitre anni, cosa che con le "care e vecchie" lampadine a incandescenza non sarebbe mai stata possibile.Esempi ce ne sono quanti se ne vuole: c'è Lightfy di Osram, per esempio, ma Philips Hue è quello più noto in assoluto. Anche in questo caso è possibile integrare in rete, tramite un bridge, fino a 50 lampadine da controllare singolarmente, a gruppi e sulla base di scenari preimpostati. Il bridge consente poi la connessione del prodotto a Internet, con possibilità di controllo remoto quando si è fuori casa.
Anche in questo caso è possibile iniziare con poche lampadine e aggiungerne poco alla volta: il bridge, che si collega alla rete locale esistente, ne supporta fino a 50. Le lampadine Hue sono disponibili nel classico aggancio a goccia E27 e anche in faretto con aggancio GU10.
Andiamo oltre: programma i tuoi giochi di luce
Collegando Philips Hue al proprio account IFTTT, si possono usare infinite "ricette" accessibili pubblicamente per estendere le funzionalità delle lampadine smart di Philips. Per esempio, usando il servizio di localizzazione dell'iPhone associato a Hue è possibile accendere le luci automaticamente quando ci si trova in prossimità di casa. In pratica, non si corre più il rischio di lasciare le luci accese, a patto di avere il telefono in tasca.
Un'altra funzionalità già sperimentata dagli utenti è la notifica basata sui flash luminosi: quando nel telefono arriva un messaggio, le luci della stanza cambiano colore per un attimo, segnalando la cosa all'utente; è anche possibile fare in modo che le luci di casa emettano per qualche secondo i colori della squadra del cuore quando segna un gol, oppure che cambino tonalità quando sta per piovere, avvisandoci di togliere dal balcone gli indumenti stesi e via dicendo...
Si può rendere smart una lampadina normale?
Il problema che circonda tutto l'universo dell'illuminazione “smart” è solo uno: il costo. Naturale quindi domandarsi sulla possibilità di aggiornare il proprio impianto senza sostituire le lampadine, cosa che ha senso soprattutto se quelle che si possiedono sono già basate su tecnologia LED e quindi molto longeve per definizione. La risposta è affermativa, e il video che segue molto eloquente:Emberlight è attualmente in fase di preorder ma promette molto bene: non richiede hub appositi, si collega direttamente alla rete Wi-Fi esistente, dispone di preset personalizzabili basati su situazioni e attività e funziona con tutte le lampadine, da quelle a incandescenza tradizionali alle LED dimmerabili e a risparmio energetico. Tra l'altro Emberlight usa una funzionalità di Bluetooth Beacon per accendersi e spegnersi in base a un parametro di prossimità. Certo, bisogna tenere lo smartphone (iOS o Android) in tasca, ma vedere le luci che si accendono da sole quando entriamo in una stanza è senza dubbio piacevole. Ed è già previsto il supporto per Apple Watch.
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